Numana dal VI secolo ad oggi

Stemma di Numana
Stemma di Numana

NUMANA E LA SUA STORIA: “Numana a Siculis condita; ab esidem Colonia Ancona opposita promontorio Cumerio…” Plinio il Vecchio, Naturalis Historia.  Il centro storico di Numana, antico borgo di pescatori, è arroccato sull’alto di una collina nella parte meridionale del monte Conero ed offre una splendida vista sulle baie e le insenature del litorale sottostante.

Il sito fu abitato in preistoria e sin dall’VIII secolo a.C. ebbe un importante funzione di porto dei Piceni, spesso utilizzato dai Greci per la navigazione di cabotaggio.

Fu uno scalo molto frequentato nei secoli VI e V a.C., come testimoniano gli ingenti corredi di vasi ittici rinvenuti nelle oltre mille sepolture messe in luce nelle necropoli site sull’alto delle colline tra il fosso dei Molini e il fosso della Fonte. Con la conquista del Piceno da parte dei Romani, la città cadde in servitù, pur continuando a mantenere una certa importanza e autonomia.

 

Regina di Numana
Regina di Numana

La sua decadenza iniziò verso il Mille e si accentuò nel secolo XIV a causa di un poderoso maremoto (1292) trascinò più di metà dell’allora Humana in mare..

La bellezza di Numana risiede nel magico connubio tra la città storica aggrappata alle pendici del Conero e lo splendido paesaggio di mare e colline che la circonda.

Il paese si compone di tre parti: Numana Alta sulle estreme pendici del monte, avvolta dal verde, Numana Bassa con il frequentato e ben attrezzato porto, la bella spiaggia di ghiaia fine e i tanti ristoranti caratteristici e Marcelli Lido, la zona più moderna della Riviera del Conero dotata di numerose strutture ricettive e di ristorazione, un bellissimo lungomare,  area pedonale, e tanti negozi per lo shopping.

 

Testa di guerriero
Testa di guerriero

La visita della cittadina può avere inizio dalla Piazza del Santuario dove si affacciano il Palazzo del Municipio, un edificio del 1773 un tempo utilizzato come residenza dei Vescovi d’Ancona e il moderno Santuario del Crocefisso nel cui interno, oltre ad alcune tele di Andrea Lilli, è conservato un venerato Crocifisso in legno di cedro, significativa scultura di ambito bizantino risalente ai secoli XIII-XIV, considerato opera dei Santi Luca e Nicodemo dalla tradizione locale.
Dirigendosi in direzione della panoramica piazza Nuova, s’incontrano una fonte (restaurata) che rappresenta quanto è rimasto di un antico acquedotto romano proveniente dal Conero e i ruderi di un muro romano in opus reticulatum.
Nei pressi non si può mancare di visitare l’Antiquarium Statale, nei cui locali è esposta uan ricca e ben documentata collezione di reperti che spaziano dalla civiltà picena all’età romana. Si prosegue lungo la centrale via Roma lasciando sulla sinistra la strada che scende alla spiaggia di Numana e, sulla destra, la gradinata detta “la Costarella”  (sede durante l’estate di esposizioni d’arte) che porta alla spiaggia di Numana Bassa e all’animato porto

 

Vaso Piceno scene nobiliari
Vaso Piceno scene nobiliari

In breve si raggiunge la Piazzetta della Torre a picco sul mare, in cui la vista spazia dal promontorio del Conero fino a Loreto e Porto Recanati, e dove si può osservare la parte di una antica Torre crollata nel 1928, avanzo della cinta medievale.

E, PER SAPERNE DI PIU’….Dell’antica Numana fondata dai Siculi oltre 2000 anni prima di Cristo rimangono solo la necropoli del villaggio Piceno e scarsi resti di edifici. Tutto il resto probabilmente giace in fondo al mare, come sembrano dimostrare la presenza di di ruderi sommersi davanti al porto di Numana e il ritrovamento, a pochi metri dalla riva, di significative sculture come la Testa di guerriero piceno conservata nel Museo Archeologico di Ancona. Con mare limpido anziani pescatori dicono di aver visto mura e colonnati sott’acqua e ancora viva è la leggenda secondo cui, nelle notti di tempesta, si possono sentire i rintocchi delle campane sommerse. Si racconta che fu una Regina che, non accolta nel modo dovuto da Numana la superba, fece radere al suolo la città con l’ordine di gettare le macerie in mare. Storicamente però la distruzione del sito è da ricondurre ai terremoti e ai maremoti che colpirono la zona nel 558 e nel 1292.

 

Bandiera blu
Bandiera blu

BANDIERA BLU: Spiagge pulite, qualità delle acque e buon livello dei servizi turistici sono alla base di dei numerosi conferimenti a Numana e al suo porto delle prestigiose  12 Bandiere Blu d’Europa.  Istituita nel 1987, anno europeo per l'ambiente, la Campagna è curata nei vari Paesi dalla FEE, Foundation for Environmental Education. La Bandiera Blu delle spiagge si assegna per: qualita' delle acque, qualita' della costa, servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale. La Bandiera Blu degli approdi turistici si assegna per: qualita' dell'approdo, servizi e misure di sicurezza, educazione ambientale ed informazioni.  Un riconoscimento che ogni anno la Foundation for Environmental  Education in Europe (FEEE) assegna ai Comuni che rispondono a specifici requisiti di natura sia turistica che ambientale.

Un Comune Bandiera Blu significa rispondere con puntualità a queste condizioni:

  •        Perfetta validità delle acque di balneazione
  •        Affissione dei risultati delle analisi sulle acque
  •        Stabilimenti balneari vigilati da personale di salvamento
  •        Efficienza dei depuratori della città
  •        Sistema fognario ben allacciato
  •        Raccolte differenziate
  •        Estese isole pedonali
  •        Controllo e limitazione del traffico
  •        Corsi ed incontri ambientali
  •        Agevolazioni per i disabili
  •        Arredo urbano ben curato     
 

 

Chiesetta di Portonovo
Chiesetta di Portonovo

IL PARCO DEL CONERO: Il Parco Regionale Naturale del Conero è un palcoscenico di rara bellezza che comprende un tratto di costa alta, oltre ad un’ ampia fascia collinare interna, caratterizzati da scorci panoramici e da tanta storia. Un’area in totale di 6011 ha ricadenti nei territori di Ancona, Camerano, Numana e Sirolo. Di sassi bianchi come la pietra del Conero sono le calette ricavate dal Monte Conero, l’ emergenza alta 572 m. a picco sull’ Adriatico, unica nel suo genere da Trieste al Gargano.  Le sue pendici orientali sul mare sono costituite da falesie calcaree e nella parte restante è dominato da vaste formazioni mediterranee e boschi misti. Originatosi a seguito di una lunga azione di sedimentazione marina iniziata nel Giurassico, il Monte Conero è emerso nel Pliocene, cinque milioni di anni fa. La presenza di cave dismesse, rende il Parco un ‘libro aperto’ sulla storia geologica della zona e sull’ intera successione stratigrafica dell’ Appennino umbro-marchigiano. Di particolare importanza è la cava di Massignano, divenuta sezione tipo mondiale per il passaggio Eocene/Oligocene, oggi attrezzata per le visite. Istituito nel 1987 per tutelare ricchezza e varietà di flora e fauna e di tesori culturali, il Parco Regionale del Conero vanta numerose peculiarità botaniche come l'euforbia arborescente, la violaciocca e il finocchio selvatico.

 

Sirolo San Michele
Sirolo San Michele

Tra le specie di mammiferi la salvaguardia del territorio consente la presenza del tasso, volpe, puzzola, riccio, donnola. Ed anche se non autoctoni ma ormai adottati dall’area protetta, di cinghiali e caprioli. Punto noto di migrazione di rapaci, prezioso per chi ama il birdwatching, non di rado il Parco regala altresì lo spettacolo di aironi in volo o posati in punti di sosta. Approdo nel IV sec. A. C. dei Greci che hanno risalito le coste meridionali in cerca di città da fondare, nel Conero i Dori hanno gettato le ancore e fissato la dimora, chiamando Komaros (corbezzolo) il promontorio ed Ancon (gomito) la curva settentrionale del Monte. Nel suo punto più alto c’è la Chiesa di San Pietro con i resti del complesso monastico edificato poco dopo l'Anno Mille, dove vengono conservati elementi romanici come i capitelli decorati con motivi floreali o animali. Nell’ Area Protetta è incastonata parte di Ancona, capoluogo delle Marche, la città in cui il sole sorge e tramonta sul mare. E’ entrando dal porto della dorica che se ne apprezzano storia e ricchezze naturali. Da lì, alzando lo sguardo, si ammirano le linee romaniche della cattedrale di San Ciriaco, che con il suo portale vanvitelliano, simbolica porta che unisce l’Oriente all’Occidente, si protende sull’ Adriatico

 

Sirolo - spiaggia Urbani
Sirolo - spiaggia Urbani

Altre emozioni anche dopo aver visitato i numerosi monumenti e piazze disseminati in città. Dal Passetto, attraverso una strada panoramica si giunge invece a Portonovo, l’incantevole baia dall’arenile bianco e ciottoloso con i suoi due laghetti salmastri retrodunali, la Chiesetta romanica di Santa Maria, la Torre De Bosis (una torre di guardia settecentesca) ed un Fortino Napoleonico. Sirolo, borgo medievale, è uno dei gioielli del Conero sviluppatosi entro una rocca fortificata a strapiombo sul mare dove si trovano le spiagge ricercate da chi ama i paesaggi mozzafiato. Confinante con Sirolo è Numana antico porto piceno rifondato nel V secolo a.C. dai Siracusani. La cittadina offre al visitatore un centro storico caratterizzato da viuzze che si snodano tra casette ed una parte che vive attorno al porticciolo delimitato a nord da una scogliera alta e frastagliata, a sud dalle spiagge attrezzate ed al centro di Marcelli. Come a Sirolo, a Numana sventola la Bandiera Blu sinonimo di acqua limpida e servizi efficienti. In questo quadro si inserisce perfettamente Camerano, dalle antichissime origini, nel cui sottosuolo si dirama un articolato percorso ipogeo. Detta la ‘Capitale del Rosso Conero’, è un eccellente connubio di arte e natura. L’ Area Protetta del Conero, paradiso degli escursionisti, è percorsa da sentieri adeguatamente segnalati che raggiungono l’ apice delle sfumature in primavera, quando le ampie radure sono fiorite. Gli itinerari, percorribili anche in mountain bike o a cavallo, sono praticabili con l'aiuto della segnaletica, della carta per escursionisti e, a richiesta, delle guide del Parco. I prodotti tipici di questa terra sono il vino Rosso Conero, il miele, l’ olio, la lavanda.

 

 

 

 

 

 

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